Trading CFD: Guida al trading con i CFD

I contratti per differenza (CFD) sono un prodotto finanziario che consente agli investitori di investire sul movimento dei prezzi di beni sottostanti come materie prime, valute, indici, criptovalute, singole azione e molto altro. I CFD sono uno strumento derivato questo significa che l’investitore quando acquista o vende non possiede fisicamente il bene sottostante su cui sta negoziando.

La caratteristica principale dei CFD è la leva finanziaria, questa consente di investire con un capitale basso. Per la precisione si deve depositare solo una percentuale del valore complessivo del bene sottostante scelto, per aprire una posizione di negoziazione molto più grande.

Il mercato dei CFD è aperto 24 ore al giorno per 5 giorni alla settimana, un grande vantaggio per l’investitore che puo operare in qualunque momento. I CFD sono quotati fuori borsa, sono un prodotto OTC, non hanno una sede centrale vengono scambiati esclusivamente elettronicamente.

Vantaggi e caratteristiche del trading CFD

I CFD offrono agli investitori una serie di vantaggi che investimenti tradizionali non hanno.


I CFD hanno modo ad un investitore di investire su entrambi i mercati sia in aumento che in calo. Questo da più opportunità di investimento.
Come strumenti derivati, Contratti per differenze offrono agli investitori una serie di vantaggi rispetto ad altre forme di investimento più tradizionali. I CFD danno accesso ai principali mercati finanziari che includono materie prime, indici, ETF, obbligazioni, forex e molto altro.

Grazie alla leva gli investitori possono negoziare nei mercati con una piccola somma di denaro. La leva finanziaria ha la funzione di prestito che un trader prede dal suo broker, dandogli modo di aprire una posizione più grande investendo una quantità minore di capitale.

Poiche i CFD sono prodotti finanziari derivati, questo significa che un investitore quando apre una posizione non possiede fisicamente il bene sottostante, di conseguenza non ci sono tasse di negoziazione addebitate.

Esempio e principio chiave del Trading CFD

Cerchiamo di spiegare il principio chiave con un adeguato esempio.
Riportiamo il caso di un investimento effettuato su COMMERZBANK che in quel particolare momento ha un prezzo di vendita di 6.84 euro e un prezzo di acquisto di 6.86 euro. Si ha la possibilità di decidere si di acquistare che vendere le azioni dell’azienda. Noi in questo caso decidiamo di acquistare 2000 CFD azionari a 6.86 euro prevedendo che il prezzo delle azioni saliranno.


Un dei vantaggi di fare trading con i CFD che è prodotto a leva, per cui non occorre coprire l’intera valore delle azioni.
Quello che deve essere coperto è il margine, che viene qualificato moltiplicando la propria esposizione con il fattore di margine per il mercato che si sta negoziando.


Pertanto se COMMERZBANK avesse un fattore di margine del 5%, allora il nostro margine sarebbe il 5% dell’esposizione totale del nostro trade ( 2000 CFD X 6.86 euro = 13.720 euro) o 686 euro cioè il 5% di 13.720 euro. La posizione si può chiudere in qualsiasi momento, ma in questo caso decidiamo di chiuderla quando raggiunge 8.86, con un prezzo di acquisto 8.88, con un prezzo di vendita di 8.86. Per cui invertiamo il nostro trader e andiamo a chiudere la posizione.


Vendiamo i nostri 2000 CFD al prezzo di €8,86. A questo punto vogliamo calcolare il profitto. Perciò moltiplichiamo la differenza tra il prezzo di chiusura e il prezzo di apertura della nostra posizione in base alla sua dimensione.
€8,86 (prezzo di vendita cioè di uscita) – € 6.86 (prezzo di acquisto cioè di entrata) = €2 che andremo a moltiplicare per 2000 CFD per ottenere un profitto di €4000. In questo modo possiamo constare che l’operazione è stata più che positiva, con un discreto margine di guadagno.

Vi consigliamo una guida completa al Trading CFD.

Vantaggi del Trading CFD

Uno degli strumenti derivati più utilizzati sono i CFD o contratti per differenza, il trader quando sfrutta questo strumento non fa altro che effettuare un’investimento sulla differenza di quotazione che si verifica dal momento in cui si acquista un’asset sino al momento in cui lo si andrà a vendere.


I CFD possono essere impiegati su tutti i mercati finanziari che sono presenti online come quello azionario, il forex, le criptovalute etc etc.
E’ un vero e proprio contratto di compravendita che il trader stipula in maniera diretta con il broker che utilizza, parliamo di contratto perchè in questo caso l’investitore non entrerà realmente in possesso del bene.
Proprio per questo motivo i CFD non hanno valori di commissione alti, perchè non vi è l’acquisto reale dell’asset tradato.


Potrete utilizzare i CFD anche in maniera virtuale attraverso l’utilizzo del conto demo in modo tale da imparare ad utilizzarli in maniera più performante senza rischiare assolutamente nulla.

La leva finanziaria nel Trading CFD

Molti di voi si staranno chiedendo cosa sia la leva finanziaria, è molto semplice, ve lo spieghiamo noi.


La leva finanziaria non è altro che un moltiplicatore di investimenti di capitale che offre la possibilità a tutte quelle persone che effettuano il trading online di effettuare investimenti con cifre capitali che realmente non hanno a disposizione sul proprio conto di trading.
Vediamo un esempio:

Decidete di aprire una posizione di trading acquistando 10.000 azioni della Motta sapendo che ogni singola azione costa un solo euro, ovviamente in questo caso l’investimento totale sarà di 10.000 euro.


Se invece optate per l’utilizzo della leva finanziaria allora vi basteranno soltanto 100 euro per comprare tutte queste azioni e vi spieghiamo il perchè.
Investendo 100 euro e utilizzando una leva finanziaria con fattore 1:100 il vostro capitale totale sarà di 10.000 euro perchè si andranno a moltiplicare i vostri 100 euro per 100.
Oppure utilizzando una leva con fattore 1:200 dovrete investire soltanto 50 euro per avere a disposizione i soliti 10.000 euro.