Perché

“La ricerca è la madre di ogni invezione” (Buckminster Fuller)

Il nostro metodo prende forma dal percorso tracciato
negli anni ’70 da Bruno Munari:

1° fase brief: SAPERE
2° fase analisi e ricerca: CONOSCERE
3° fase concept: PENSARE
4° fase progetto: PROGETTARE

Nautilus del Progetto

Il brief rappresenta il momento fondamentale durante il quale l’azienda o il committente trasferiscono al progettista le informazioni necessarie per sviluppare il progetto.
Acquisiti i dati del brief, sviluppiamo la 2° fase di analisi, benchmarking e ricerca in cui analizziamo, conosciamo e approfondiamo tutte le problematiche inerenti al tema.

Mappa sul design della telefonia cellulare

Questa fase si configura di solito attraverso l’uso di ricerche di mercato sia qualitative che quantitative sviluppate dal cliente stesso o da ZonaUno (con la collaborazione di istituti di ricerca).
A questo punto vengono redatte mappe di analisi per capire comportamenti, azioni, bisogni, desideri, evoluzioni culturali e tendenze degli utenti del progetto: cosa utilizzano, cosa preferiscono, quali azioni compiono, che oggetti o luoghi amano, usano e vivono.

Ricerca di benchmarking

In taluni casi vengono sviluppate ricerche dette blue sky (ovvero analisi di campi affini che possano produrre rapporti sinestesici con il progetto in questione).
Inoltre approfondiamo tutto ciò che è stato progettato in quel settore (ricerca di benchmarking o di quantificazioni basate su dati numerici), per capire la logica delle funzioni, analizzare gli aspetti percettivi di un oggetto o di uno spazio, verificare l’innovazione tecnologica presente nei progetti esistenti e i linguaggi espressivi. Questa analisi ci permette di conoscere i protagonisti del mondo di riferimento, il loro posizionamento e come sono arrivati a quel livello.

Ricerca di benchmarking

Sulla base della sintesi derivata dall’analisi e ricerca, passiamo alla fase del concept, dove vengono ipotizzati scenari all’interno dei quali collocare il progetto. Questa fase viene comunicata in una serie di moodboard (tavole di intenti che comunicano i sapori e le tensioni del progetto) o mappe di scenario.
Nello sviluppo della sintesi finale si definisce l’atmosfera, il sapore e la tipologia che si vuol dare allo spazio o al prodotto attraverso rendering fotorealistici, disegni, packaging, colori e forme.
Questa filiera produttiva garantisce un valore di esattezza al progetto sviluppato, sia esso un logotipo o un prodotto di industrial design.

Tavola di moodboard

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